Una Marzamemi riconoscibile,
reinterpretata in 3D

Il modello unisce una pianta reale a un’interpretazione illustrata: 336 sagome di edifici, 83 tracciati stradali, la costa del centro, i moli e Isola Piccola. Le geometrie architettoniche, gli oggetti e i materiali sono stati creati appositamente.

La cartografia

© OpenStreetMap contributors, dati consultati il 2 ottobre 2026. Coordinate proiettate localmente in metri, con origine 15.11951 E, 36.74184 N. Le sagome degli edifici e la costa provengono da OpenStreetMap; le larghezze stradali e le altezze sono approssimazioni per questa rappresentazione.

Dati derivati distribuiti secondo Open Database License 1.0. Scarica i dati geografici utilizzati · Apri la mappa

Fotografie e punti di vista

Sono state confrontate fotografie a livello della strada e vedute aeree, oltre a più panorami Google Street View del 2017 e del giugno 2018 nella piazza, a La Balata, su Vicolo Villadorata e nei vicoli attorno alla chiesa nuova. Le immagini servono come riferimento visivo: non sono riprodotte come texture, e non sono stati estratti modelli o tasselli 3D da Google.

Revisione r06: Piazzale Raffaele Brancati

Il piazzale a nord della chiesa nuova è stato confrontato da più lati con panorami di strada del 2017–2018 e fotografie dei locali. Sono stati ricostruiti i balconi dei due edifici stretti, il portico bianco a tre archi, il deposito basso con portoni rossi, le due tettoie dei ristoranti, l’asfalto chiaro, il lungomare e il muretto verso gli scogli. Le posizioni delle tettoie sono stime da immagini dall’alto, non misure di rilievo. Gli allestimenti non rappresentano necessariamente quelli attuali.

Riferimenti: La Conchiglietta e fotografie e panorami di Via Canossa e Piazzale Brancati. Una fotografia dal mare della Balata ha inoltre guidato i corsi di muratura dell’arco e le finestre alte della parete della chiesa antica alle sue spalle, preservando il passaggio aperto.

Revisione r05

I confronti da più punti vicini hanno corretto la parete ad arco fra chiesa antica e palazzo, il contrafforte di Casa Cappuccio, l’annesso della Loggia, gli attacchi delle luminarie e alcuni volumi e tetti attorno alla chiesa nuova. I tetti seguono ora le sagome di appoggio, senza coprire i rientri delle case. Il passaggio reale dietro la chiesa resta aperto.

Il passaggio ad arco della Balata è stato corretto dopo una segnalazione locale e il confronto delle due facce: la muratura collega i due edifici e il passaggio resta aperto e percorribile in entrambe le direzioni. La precedente interpretazione come ingresso chiuso non era corretta.

La revisione r05 riporta una finestra laterale di Casa Cappuccio sul volume alto che la sostiene, evitando che resti sospesa sopra l’ala bassa.

Ulteriori riferimenti: fotografie del porto e della Vecchia Fabbrica e vista dal retro dell’arco su Vicolo Villadorata.

Il codice MZ visibile nella scena indica est, nord e quota in metri nel sistema locale del modello; seguono direzione, inclinazione e revisione. Il link della vista conserva questi valori e la luce. Non usa la posizione reale del dispositivo.

Cosa è stato reinterpretato

La coppia di chiese ai lati opposti della piazza, il palazzo con la parte rialzata a nord, i tre grandi archi della Loggia rivolti a ovest-sudovest, le case basse dei pescatori, il porticciolo e l’isolotto seguono la disposizione e i caratteri dei riferimenti.

Altezze, tetti secondari, aperture delle case comuni, materiali, piante, persone, barche e arredi sono stilizzati e non rilevati. L’allestimento dei locali non descrive necessariamente quello attuale. Il limite occidentale del terreno è un taglio della scena, non una costa reale. Non è una ricostruzione fotogrammetrica né uno strumento di navigazione.

Motore grafico

Three.js, versione 0.180.0, licenza MIT. Testo della licenza. Tutte le dipendenze sono incluse nel sito; non vengono caricati servizi cartografici o traccianti esterni durante l’esplorazione.

Ricerca e ricostruzione: ottobre 2026